Oggi affrontiamo un argomento che negli ultimi anni ha interessato e interessa moltissime persone: la CELIACHIA.

La maggior parte di noi sa cos’è e sono in molti a pensare di essere diventati Celiaci o intolleranti al Glutine, ma quanto realmente sappiamo?

Al contrario di ciò che immaginiamo, nessuno di noi è in grado di digerire il Glutine e tutti siamo predisposti ad avere fastidi vari se lo ingeriamo. Ma la Celiachia, o Malattia Celiaca, è una INFIAMMAZIONE CRONICA DELL’INTESTINO TENUE, scatenata dall’ingestione di Glutine (frazione proteica alcool-solubile contenuta in Frumento, Orzo, Segale) in soggetti Geneticamente Predisposti e come tale riguarda molti meno casi di ciò che pensiamo. Ma allora perchè oggi tantissime persone sviluppano problematiche legate al consumo di Glutine? Forse perché mangiamo TROPPA PASTA? Perché mangiamo TROPPO PANE? O perché consumiamo TROPPI CARBOIDRATI? Anche in questo caso la verità è lontanissima dalle credenze diffuse, perché anche se eliminassimo completamente questi alimenti, la nostra sensibilità al Glutine rimarrebbe inalterata e il motivo è molto semplice: CARAMELLE, LIQUIRIZIA, SALSE, SUGHI PRONTI E TANTI ALTRI ALIMENTI CONTENGONO GLUTINE, perfino le amatissime ALGHE lo contengono. Importante!! Il Glutine ha la capacità di rendere lucido il cibo e le industrie alimentari sfruttano questa sua capacità trattando tantissimi alimenti, proprio per evitare che questi possano prendere un colorito bruno in seguito alla prolungata esposizione all’ossigeno.

Ma allora vi chiederete, perché quando mangio il pane ho sempre quel fastidioso gonfiore addominale che mi perseguita per qualche ora? 
La colpa non è sempre del Glutine, infatti il pane a lavorazione industriale contiene spesso un additivo chiamato Amilasi Maltogenica che potrebbe provocare Difficoltà Respiratoria e molto più frequentemente Irritabilità Gastro Intestinale.

Anche la LIEVITAZIONE incide sulla digeribilità del Pane, di solito quello prodotto nei supermercati ha subìto un processo di lievitazione veloce, di circa 3 ore, che non è sufficiente perché i lieviti “digeriscano” il Glutine, rendendo il pane POCO DIGERIBILE.

Fino a dieci anni fa la lievitazione del Pane e di altri alimenti avveniva in 12/16 ore, tempo necessario alla “digestione” del Glutine ad opera dei lieviti, perciò era molto più difficile sviluppare fastidi legati ad esso. IN CONCLUSIONE la colpa dei nostri fastidi non è da attribuirsi sempre a Pane o Carboidrati, ma più semplicemente alle LAVORAZIONI SBAGLIATE e all’ AGGIUNTA DI ADDITIVI durante i processi di trasformazione.

Sul banco degli imputati ci sono sempre i Carboidrati, perché dimentichiamo che il Glutine è diffusissimo in tantissimi alimenti, anche nei più insospettabili perciò UN BUON MODO PER EVITARE QUESTI FASTIDI CONSISTE NEL MANGIARE ALIMENTI NON LAVORATI INDUSTRIALMENTE E PREFERIRE PRODOTTI A VERA LAVORAZIONE ARTIGIANALE.
SE TI E’ PIACIUTO L’ ARTICOLO CONDIVIDILO