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Nel linguaggio comune, fermenti lattici, probiotici e prebiotici vengono spesso utilizzati come sinonimi, generando tanta confusione. Ma in realtà, pur condividendo la stessa funzione importantissima per la salute dell’intestino, sono elementi diversi, ciascuno con un ruolo ben definito nel sostenere il corretto funzionamento dell’apparato digerente.
Capire le differenze tra questi tre concetti è quindi essenziale per scegliere i giusti integratori o alimenti funzionali e migliorare il benessere intestinale in modo mirato.
Probiotici, prebiotici e fermenti lattici: é il momento di fare chiarezza
Cosa sono i fermenti lattici
I fermenti lattici sono microrganismi, in genere batteri, che producono acido lattico attraverso la fermentazione di zuccheri come il lattosio: fanno parte di una categoria ampia, che comprende ceppi impiegati soprattutto in ambito alimentare per la produzione di yogurt, formaggi, kefir e altri prodotti fermentati.
Non tutti i fermenti lattici, però, sopravvivono al passaggio attraverso l’ambiente acido dello stomaco e, dunque, non sempre arrivano vivi all’intestino: questo è il principale limite che li distingue dai probiotici. Alcuni ceppi, tuttavia, riescono a mantenere la loro vitalità e a esercitare effetti benefici. Va precisato che la maggior parte dei batteri lattici presenti nei comuni alimenti non è in grado di colonizzare in modo stabile il tratto intestinale, ma può comunque contribuire a equilibrare temporaneamente la flora batterica.
Cosa sono i probiotici?
Per capire cosa sono i probiotici, partiamo dal presupposto che si fa riferimento a microrganismi vivi, principalmente batteri, ma anche lieviti, che hanno la capacità di sopravvivere all’acidità gastrica e raggiungere l’intestino in forma attiva. Una volta giunti nel colon, questi organismi possono aderire alla mucosa intestinale, interagire con le cellule epiteliali e contribuire all’equilibrio del microbiota, la complessa comunità di batteri che abita l’intestino umano.
Grazie a tali proprietà, i probiotici sono considerati utili in diverse situazioni cliniche, tra cui:
- episodi di gonfiore e distensione addominale;
- trattamenti antibiotici, per prevenire squilibri della flora batterica;
- infezioni urogenitali, come cistite e candida;
- stanchezza e cali del sistema immunitario;
- disturbi intestinali ricorrenti, come diarrea o stitichezza;
- supporto in dermatologia per alcune affezioni cutanee;
- infiammazioni del cavo orale.
La varietà dei ceppi utilizzati è ampia: tra i più noti ci sono i Lactobacilli, i Bifidobatteri e i Saccharomyces boulardii, che agiscono favorendo la ricostituzione della flora intestinale e svolgendo un’azione protettiva nei confronti delle pareti intestinali.
Ma quindi, a cosa servono i probiotici?
A ristabilire l’equilibrio del microbiota e, di conseguenza, a sostenere la salute dell’intero organismo, considerando che l’intestino è spesso definito il nostro “secondo cervello”.
Cosa sono i prebiotici?
I prebiotici, a differenza di fermenti lattici e probiotici, non sono microrganismi vivi, ma sostanze organiche (fibre solubili e oligosaccaridi) che servono da nutrimento per i probiotici. In parole semplici, si può dire che i prebiotici “alimentano” i batteri buoni dell’intestino, contribuendo alla loro crescita e alla loro attività metabolica. Tra i più comuni prebiotici si trovano l’inulina, i fruttoligosaccaridi (FOS) e i galattoligosaccaridi (GOS), presenti naturalmente in alimenti come aglio, cipolla, banana, cicoria, asparagi, avena e legumi. Anch’essi hanno la capacità di attraversare lo stomaco senza essere digeriti, arrivando integri nel colon dove svolgono la loro funzione di stimolo alla proliferazione dei batteri utili. Sono efficaci nel migliorare il benessere intestinale, nel regolarizzare il transito e nel sostenere il sistema immunitario, specialmente quando assunti in combinazione con i probiotici: in questi casi, si parla di prodotti simbiotici, che uniscono l’azione delle due componenti per massimizzare i benefici sull’intestino.
I NOSTRI CONSIGLI
Fermenti Lattici Plus 10 capsule o Fermenti Lattici Plus 10 Flaconcini 10ml
Questi fermenti sono utilissimi per supportale l'equilibrio della flora intestinale, disponibili in diversi formati, contengono una combinazione di probiotici e prebiotici come i Fruttoligosaccaridi (FOS), che contribuiscono a mantenere un intestino sano.
Probiotico Act gusto pesca 8 Flaconcini
Contiene 5 miliardi di spore Bacillus coagulans, vitamine del gruppo B ( B6, B12, B1, niacina e acido pantotenico) e prebiotici, senza glutine e lattosio.
Probiotici: 5 miliardi di spore di Bacillus coagulans per favorire l'equilibrio intestinale.
Vitamine del gruppo B: le vitamine B6, B12, niacina e acido pantotenico contribuiscono a ridurre stanchezza e affaticamento, la vitamina B1 favorisce il normale metabolismo energetico.
Naturmil Acidophilus 60 compresse
E' un integratore a base di Lactobacillus acidophilus che supporta l'equilibrio della flora intestinale. Utilissimo per favorire il benessere digestivo, aiuta a regolare la funzione intestinale, contribuire alla prevenzione della stitichezza e rafforzare il sistema immunitario. E' consigliata l'assunzione di 1 compressa due volte al giorno preferibilmente prima dei pasti e in caso di assunzione di antibiotico è bene assumerlo 2 ore dopo di esso.
Named Disbioline LD Proactive 30 capsule
E' un integratore alimentare, a base di fermenti lattici e bifidobatteri vivi ad azione probiotica, utile al mantenimento del benessere intestinale in quanto contribuisce all’equilibrio della flora batterica intestinale che può risultare alterata da vari fattori endogeni ed esogeni (stress, assunzione di farmaci, disturbi di varia natura).
Grazie alla miscela dei fermenti lattici in esso contenuti, favorisce una fisiologica eubiosi nei casi in cui il corretto equilibrio intestinale risulti alterato. La miscela sinergica di diversi ceppi di fermenti lattici favorisce la normale colonizzazione del tratto intestinale mantenendo il corretto equilibrio tra le specie batteriche e quindi la funzionalità intestinale.